Come ho raccontato nelle precedenti puntate, per diversi anni ho partecipato con le classi della S.S.P.G. “Giacomo Bresadola” di Trento al Concorso Internazionale di Poesia e Teatro “Castello di Duino”, sempre con grande soddisfazione ma sempre fronteggiando una sfida ardua: proporre strumenti e modalità, stimoli e visioni, testi e modelli, che potessero creare e costruire un ponte stabile e duraturo tra la Poesia e studenti e studentesse.
Verrebbe da osservare che la stessa “Gioventù” èin un certo sensodi per sé Poesia: una Poesia ancora tutta da scoprire dentro di sé, un percorso esistenziale per ognuno di noi, che assomiglia un poco al percorso errabondo di palloncino colorato in cielo, per aria, e poi di nuovo verso la terra cui in fondo appartiene. Ma la metafora dell’esistenza sta anche nell’immagine del tuffatore di Paestum, che nel pieno della propria gioventù si lancia verso il mare della Conoscenza, o addirittura al di là della Vita. E anche noi, che operiamo e agiamo nella scuola contemporanea, ci tuffiamo tutti nell’oceano della didattica e incontriamo la forza della Poesia.
Per la XVI edizione del Concorso Gabriella Valera e Ottavio Gruber proposero questo tema: “Homo faber”: liberta e destino. L’uomo e la Creazione: da quando il genere umano ha assunto le caratteristiche indicate con la classificazione di homo faber, donne e uomini con la loro creatività, capacità, intelligenza hanno dato forma a un mondo in cui esprimono la loro liberta, che tuttavia qualche volta li ha resi schiavi di un indesiderato destino. E la poesia con il suo canto di grazia o disperazione fa parte di questa straordinaria vicenda.
Libertà e destino: un tema argomentativo
Ancora una volta mi trovavo di fronte a un tema molto suggestivo, da declinare in una nuova ed efficace impostazione didattica per poter partecipare come progetto scolastico. Per prepararsi alla creazione di testi relativi alla sezione “Poesia”, ad alunni e alunne della classe 2A decisi di proporre un tema “argomentativo”, la cui traccia poteva essere selezionata tra le seguenti:
- La guerra è un fenomeno senza confini, che rende vittime allo stesso modo tutte le popolazioni civili che la subiscono, oltre il tempo e lo spazio in cui tale fenomeno si manifesta. […] In un mondo sempre più globalizzato e connesso, infatti, dove i confini tra Stati si riducono a tal punto da renderci tutti, soprattutto i più giovani, spettatori di ciò che sta accadendo dall’altra parte del globo, diventa fondamentale riconoscere come gli sfollati in fuga dal Ghouta in Siria o i bambini mutilati dalle mine in Nigeria stiano vivendo sofferenze analoghe, tutte riconducibili a un’unica grande tragedia: la guerra.
- La “questione femminile”. Il maschilismo e le sue conseguenze per le persone.
- La “questione etnica“. Il razzismo e le sue conseguenze per le persone.
- La “questione politica“. La mancanza di libertà, l’oppressione e la violazione dei diritti delle persone per motivi politici: sotto le dittature gli artisti cercano di esprimere la necessità di libertà tramite l’arte, poesia compresa.
- La “questione sentimentale“: amori vietati (dalle circostanze, dalle convenzioni, dalla distanza, dalla religione), talora clandestini e ambigui, talora espliciti e disperati.
- La “questione religiosa“: preoccupazioni per la propria vita, per il proprio comportamento non aderente ai propri princìpi religiosi e alle aspettative della comunità, e per l’eventuale vita “dopo la morte”.
- La “questione dei giovani e degli anziani“: giovani che rivendicano maggior spazio e libertà di decisione, sentendosi, oppressi (a torto o a ragione) dagli adulti, dagli anziani.
- La “questione ecologica“: chi vive in ambienti inquinati, scrive per esprimere e sfogare la propria frustrazione e i propri desideri di rispetto collettivo dell’ambiente e della salute.
- Vittime di bullismo. Messa a fuoco del problema, dubbi, timori, ipotesi.
- Malattia e disabilità: mancanza di rispetto da parte delle persone “sane”.
Le tracce proposte concernevano argomenti trattati nell’anno scolastico precedente o in quello in corso, con l’analisi di vari materiali, scritti, iconografici e audiovisivi. Il tema fu proposto e impostato come una “prova di competenza“, vale a dire come un percorso di scrittura guidato, da eseguire in varie fasi, secondo indicazioni di massima. [Allegato 1]
Dal tema argomentativo alla poesia
Svolto il tema, da me letto, commentato e valutato, riflettemmo con la classe sulla traccia proposta dal concorso della XVI edizione. Proposi alla classe di comporre una poesia a partire dai rispettivi temi trattati in classe, specificando che nessuno era obbligato a scrivere per il concorso individuale (con scadenza ravvicinata), ma che tutti dovevano contribuire alla composizione di un’Antologia poetica per la “Sezione III” del concorso, dedicata ai progetti scolastici. [Allegato 2]
Si trattava dunque di trasformare la materia di un testo argomentativo (opinioni, riflessioni, nozioni) in un testo poetico. Sette studenti su ventitré decisero di partecipare al concorso per la Sezione I (Poesia). Per la realizzazione dell’antologia, a tutta classe furono proposti testi teorici e poetici di autori e autrici recuperati online o su testi cartacei, da utilizzare liberamente come modelli stilistici di riferimento (elencati in bibliografia insieme ad alcuni manuali di scrittura).
Sulla base del tema “Homo Faber”, fu inoltre proposta alla classe una traccia operativa per ogni argomento. [Allegato 3] A questa intensa e proficua attività seguì la consueta terza fase, dedicata alla lettura e scrittura teatrale. Sei su sette delle poesie presentate furono segnalate e premiate: il progetto «Discipulus Faber» ricevette il Premio Speciale della Giuria per la scuola secondaria di I grado. Purtroppo l’attesa premiazione non ebbe luogo, a causa del lockdown.
Bibliografia
- Milo De Angelis, Cosa è la Poesia
- Andrea Melis, Ma … cos’è la Poesia?
- Edoardo Gazzoni – La resistenza della Poesia
- Poesie di autori tedeschi dedicate all’abbattimento del Muro di Berlino: (H. Teschke, H. Czechowski, V. Braun, K. Drawert, T. Bòhme, H. Gerlach
- Spiritual popolari
- Poesie di V. Colonna, I. Marra, V. Gambara, H. Schiller, S. Plath, G. d’Annunzio, G. Ungaretti, B. Brecht, P. Neruda, J. Prévert, R. Roversi
- S. Brugnolo, G. Mozzi, Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli, Bologna, 2000
- V. Caratozzolo, Scrivere come Frankenstein. Esperimenti di chirurgia testuale, La Meridiana, Molfetta, 2007
- B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Bompiani, Milano, 1988
Vittorio Caratozzolo
Nicole Marcellini
Cristiana Anna Addesso
Marco Morandi
Redazione
Angela Schisa - DFI Books
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