Come cambia l’integrazione dell’intelligenza artificiale in classe? Per rispondere, può essere utile partire da un framework consolidato: il modello educativo TPACK, uno dei riferimenti principali per l’integrazione efficace della tecnologia nella didattica. Il suo punto di forza è mettere al centro il ruolo dell’insegnante nel processo di integrazione tra tecnologia, pedagogia e contenuto disciplinare, offrendo una struttura utile a riflettere in modo critico sul perché, sul come e sul quando introdurre la tecnologia nella propria didattica. Diventato popolare nei primi anni 2000, il modello è stato applicato in contesti educativi molto diversi tra loro (dalla scuola dell’obbligo all’università, dalla didattica in presenza a quella online) e oggi, con l’arrivo dell’IA generativa, viene aggiornato per rispondere alle sfide di questo nuovo scenario.
Le basi del modello TPACK
In un articolo del 2006 Punya Mishra e Matthew Koehler sostengono che un uso pedagogicamente consapevole della tecnologia richiede lo sviluppo di una forma di conoscenza complessa e situata, che definiscono «Technological Pedagogical Content Knowledge». Gli autori, nello studio, descrivono l’insegnante come un progettista che opera all’incrocio tra tre dimensioni fondamentali di ogni contesto di apprendimento: contenuto, pedagogia e tecnologia. Questo modello, che amplia il concetto di conoscenza pedagogica del contenuto elaborato da Lee Shulman nel 1986, vuole offrire un’impalcatura concettuale per riflettere su che cosa un insegnante debba sapere per usare in modo efficace una qualsiasi tecnologia.
Il modello TPACK si articola in sei aree di conoscenza.
- Conoscenza del contenuto: una comprensione approfondita della materia insegnata.
- Conoscenza pedagogica: la conoscenza di come avvengono l’insegnamento e l’apprendimento, delle strategie didattiche, della gestione della classe, dei metodi di valutazione.
- Conoscenza pedagogica del contenuto: sapere come insegnare un contenuto specifico in modo da renderlo accessibile per chi apprende.
- Conoscenza tecnologica: la capacità di usare strumenti e piattaforme digitali.
- Conoscenza tecnologica del contenuto: sapere quali tecnologie sono più adatte a rappresentare ed esplorare uno specifico ambito disciplinare.
- Conoscenza tecnologica pedagogica: comprendere in che modo la tecnologia può sostenere o trasformare determinati approcci didattici.
La conoscenza integrata di tutte le componenti precedenti permette di usare la tecnologia per insegnare un contenuto specifico in modo efficace, attraverso una pedagogia solida.
Perché l’IA ci spinge a ripensare TPACK
Con l’arrivo dell’IA generativa e poiché TPACK resta, secondo Punya Mishra, Matthew Warr e Rashi Islam (2023), il framework di riferimento per sviluppare le competenze dell’insegnante nell’integrazione intenzionale e consapevole della tecnologia, diventa fondamentale rivedere e ampliare il modello.
Mishra e colleghi, tornando su TPACK nell’ultimo periodo, hanno sottolineato l’importanza crescente della Conoscenza contestuale: la capacità di comprendere le condizioni istituzionali, etiche e sociali che circondano l’uso della tecnologia.
Intelligent-TPACK
Una delle applicazioni più dirette di TPACK all’era dell’IA è il lavoro di Ismail Celik (2023), che ha introdotto il modello Intelligent-TPACK per rappresentare al meglio la conoscenza che un insegnante deve possedere per insegnare con strumenti basati sull’IA e per utilizzare l’Intelligenza artificiale in classe.
Secondo Celik, l’arrivo dell’IA generativa richiede che gli insegnanti sviluppino una conoscenza tecnologica e pedagogica specifica per l’Intelligenza artificiale, con particolare attenzione agli aspetti etici di questo processo di integrazione. Proprio per le implicazioni etiche dell’insegnamento e della valutazione basati sull’IA, Celik propone di ampliare TPACK con un’ulteriore componente, che definisce «conoscenza etica»: la capacità dell’insegnante di integrare in modo etico gli strumenti basati sull’IA.
Il modello aggiornato, l’Intelligent-TPACK, si compone quindi di:
- Conoscenza tecnologica sull’IA (Intelligent-TK): l’abilità di interagire con gli strumenti di IA e usarne le funzioni principali.
- Conoscenza pedagogica sull’IA (Intelligent-TPK): la comprensione delle potenzialità pedagogiche dell’IA (per esempio feedback personalizzato, analisi dei dati di apprendimento, etc).
- Conoscenza disciplinare sull’IA (Intelligent-TCK): la conoscenza di strumenti di IA specifici per un determinato ambito disciplinare e di come possano approfondire la conoscenza dei contenuti.
- Conoscenza integrata sull’IA (Intelligent-TPACK): la conoscenza professionale integrata necessaria per scegliere e applicare efficacemente gli strumenti di IA rispetto a obiettivi didattici specifici.
- Conoscenza etica: la capacità dell’insegnante di valutare gli strumenti di IA in base a trasparenza, equità e inclusività.
Le domande di autovalutazione
Ciascuna delle cinque aree del modello può essere tradotta in domande concrete, utili a capire su che cosa ci si sente già competenti e su che cosa, invece, potrebbe valere la pena lavorare. In allegato a questo articolo trovate una scheda con queste domande, organizzata secondo le cinque componenti dell’Intelligent-TPACK, pensata per l’uso individuale o per un confronto tra colleghi.

Questo articolo è un adattamento in italiano a cura della redazione di Dire, fare, insegnare della guida “The AI-TPACK Guide For Teachers” di Med Kharbach (educatorstechnology.com), pubblicato con il permesso dell’autore.
Med Kharbach
Mauro Maurino
Maria Concetta Ammirati
Simone Divincenzo
Salvatore Grandone
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Roberto Castaldo - DFI Books