Variazioni poetiche sulla nostalgia
In un periodo ancora denso di preoccupazioni, iniziai con l’anno scolastico 2021-2022 nella S.S.P.G. “Giacomo Bresadola” di Trento affidandomi di nuovo alla Poesia e al Dialogo e trovando occasione per riflettere con ragazzi e ragazze sull’idea di Mancanza e Nostalgia. Avrei provato anche quell’anno a essere “pedagogo dei giovani senza pretendere di esserne il maestro” (Alfred Tomatis). In particolare, partecipare al Concorso Internazionale di Poesia e Teatro “Castello di Duino” (XVIII edizione) con una nuova classe comportò per me la necessità di proporre ex novo al gruppo strumenti e modalità, stimoli e visioni, testi e modelli.
Definizione del campo semantico-esperienziale
La programmazione didattica del primo anno contempla lo studio della Poesia, sia come espressione letteraria in sé, sia come aspetto caratterizzante della letteratura orale, mitologica ed epica. Ai fini del Concorso, la prima fase consistette nell’invitare la classe 1A a riflettere sulle interconnessioni tra il concetto di nostalgia e altre varianti o accezioni di tale stato d’animo. Dopo un brainstorming collettivo, individualmente alunni e alunne costruirono delle mappe concettuali (nell’immagine, a sinistra quella di Sofia, a destra quella di Elisa).

Verso la poesia
Quale primo passo verso la composizione poetica, ogni studente svolse quindi in classe un tema argomentativo avente come titolo, previamente concordato: La nostalgia e le sue sorelle.
Passammo quindi alla terza fase, analizzando la traccia nella nuova edizione del Concorso: “Mi manchi tanto / Nostalgia”. Queste le suggestioni proposte: “Dove nasce la Nostalgia? Nell’anima dell’uomo, nello spirito dei popoli, nel cuore della natura? Cosa accade quando arriva la nostalgia proprio lì dove essa nasce? Il tema “Mi manchi tanto / Nostalgia” è solo una suggestione che può essere elaborata poeticamente secondo l’ispirazione e la sensibilità dei singoli autori”.
Proposi quindi alla classe un’ampia varietà di testi poetici e filosofici relativi al tema, al fine di mostrare modalità e stili, elaborazioni possibili, da cui trarre ispirazione, con licenza di “rubare” parole utili con cui comporre una poesia a partire dalla traccia del Concorso e far contribuire tutti alla composizione di un’Antologia poetica per la sezione concorso, dedicata ai progetti scolastici. [Allegato 1]. Ognuno svolse il lavoro creativo in gran parte a casa, con lievissimi interventi di editing da parte mia, in piena autonomia anche nella trasmissione del testo poetico al Concorso.
La quarta fase, dedicata alla lettura e scrittura teatrale sullo stesso tema, ci portò uno splendido secondo premio per un testo scritto a quattro mani da due alunne della 1A e ben tre altri testi segnalati. Nel concorso individuale di Poesia, sei componimenti furono segnalati e premiati, e il nostro progetto “Mi mancano la tua poesia e i nostri dialoghi. Poesia e Teatro inclusivi. Laboratorio teorico pratico” vinse il primo premio. Alla cerimonia di premiazione, il 19 marzo 2022, invademmo Trieste con la classe quasi al completo e una foltissima e festosa schiera di loro famigliari. Nonostante le mascherine, il lockdown era ormai alle spalle, anche grazie a questa nuova confortante esperienza.
Incontri & Disincontri
Arrivati in seconda, dopo queste soddisfazioni la classe 2A non necessitò di particolare insistenza da parte mia nell’accettare di lavorare sul tema dell’edizione 2023 del Concorso. La programmazione didattica del secondo anno contempla lo studio della Poesia, sia come espressione letteraria in sé, sia come aspetto caratterizzante della Letteratura italiana ed europea, a partire dai maestri del Dolce Stil Novo.

Partendo dal tema stabilito del Concorso, “Dove nascono gli incontri? Nell’anima dell’uomo, nello spirito dei popoli, nel cuore della natura?”, la classe fu invitata a riflettere sulla rappresentazione dell’incontro nei sonetti di Dante, Cavalcanti, Jacopo da Lentini ecc. All’osservazione e alla considerazione critico-letteraria si associò un ragionamento di carattere strettamente grammaticale e sintattico, volto a individuare le strutture logico-linguistiche basiche della lirica in volgare due-trecentesca. Una particolare attenzione fu rivolta agli aspetti fonici-fonetici e metrici delle forme liriche più comuni (sonetto, ballata, canzone) e al loro riferimento alla musica. Tramite un brainstorming collettivo, si rifletté inoltre sulle molteplici accezioni e situazioni virtualmente collegabili al tema “attesa/incontro”, con la variante “disincontro” o “mancato incontro”.
Musica ed emozioni
Al fine di ricreare un ambiente meditativo favorevole all’ispirazione poetica, a ogni studente fu assegnato l’ascolto di un Notturno di Chopin con il compito di immaginare un soggetto narrativo adatto al brano ascoltato, quale sottofondo musicale per il testo da sviluppare successivamente.
Quale primo passo verso la composizione poetica, ogni studente ha dunque scrisse il proprio soggettoseguendoil tema: “Incontri: sorrisi dell’anima”. Ogni studente ricevette anche un sottotitolo concepito per indirizzare l’immaginazione, in modo da aiutare il poeta o la poetessa a superare il famigerato “blocco”. [Allegato 2]
Dalla scrittura “ellittica” al racconto per musica
Contemporaneamente alle attività sin qui illustrate, invitai la classe a esercitarsi scrivendo vari testi “con vincoli”: descrivere una propria normale giornata senza usare sostantivi; descrivere i propri gusti (cibo, vestiti, musica, sport…) solo con aggettivi; descrivere il proprio sport preferito senza usare i verbi; raccontare una famosa favola o un celebre film, senza usare avverbi e locuzioni avverbiali.
Chiesi quindi a ognuno di sviluppare il soggetto in un racconto per musica, da leggere con il sottofondo musicale del Notturno assegnato e prevedendo pause di lettura.
Scrittura poetica e scrittura teatrale
Oltre alla poesia del Dolce Stil Novo, in concomitanza con lo studio di Storia, Geografia e Cultura della Spagna, si trattò con brevi cenni la vita e l’opera di Federico García Lorca. Dalla lettura di varie poesie furono tratte considerazioni comparative su contenuti e strutture, con particolare riguardo agli aspetti lessicali e sintattici (assenza di pronomi-soggetto, predicati, complementi).
Scelto un verso lorchiano come citazione (l’incipit, nella maggior parte dei casi), ogni studente venne incoraggiato a “estrarre” una poesia dal racconto che avevano già scritto, rispettando tema e sotto-tema, con libertà metrica e sintattica.
Terminato il periodo di attività lirico-poetica, suggellato dall’invio individuale di tutti i testi creati, sulla scorta dell’esperienza già acquisita, ci si dedicò a esaminare aspetti e strutture della lettura e della scrittura teatrale. Il 25 e il 26 marzo 2023 l’ormai tradizionale e gioiosa carovana e studenti e genitori della classe 2A applaudì i tre drammaturghi segnalati nel concorso teatrale, i dieci premiati per la categoria “Giovani poeti – under 16” e il primo premio per il nostro progetto scolastico “Incontri & Disincontri – Poesia e Teatro inclusivi. Laboratorio teorico-pratico”. [Allegato 3]
Bibliografia
- S. Brugnolo, G. Mozzi, Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli, Bologna, 2000
- V. Caratozzolo, Scrivere come Frankenstein. Esperimenti di chirurgia testuale, La Meridiana, Molfetta, 2007
- B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Bompiani, Milano, 1988
- M. De Angelis, Cosa è la Poesia
- E. Gazzoni, La resistenza della Poesia
- Melis, Ma … cos’è la Poesia?
Vittorio Caratozzolo
Maria Grazia Paglialunga
Cristiana Anna Addesso
Redazione
Piergiovanni Alisena
Angela Schisa - DFI Books
Roberto Castaldo - DFI Books